Home » Gli scritti

GLI SCRITTI

Gesù
1381 - Nel rispetto pieno della libertà di tuo figlio, che scegliendo me ha scelto anche di accettare la mia scelta, desidero però la sua pace e la sua serenità, perché solo così saprà rendere giustizia al suo Creatore, valutando ogni dono che gli fu elargito, arricchendolo delle doti che gli vengono dalla buona volontà, valutando intelligenza e perspicacia con la costanza e la caparbietà che spesso sciupa in ciò che assolutamente non vale.
Gesù
1382 - E tolga dalla sua vita quell'insieme di tante piccole stupide cose, che non so con quanta consapevolezza egli pare invece valorizzare; e io, vedendo la sua disposizione a ben esaminarsi, non lo lascerò più, gli farò da spalla... con tanto, tanto amore che egli ricambierà in buona riuscita.
Vi benedico!
Mi rivolgo al fondatore dell'Opus Dei: scusami, Padre, se qualche volta insisto per sapere, se qualche volta sospetto....
J. Escrivà
1383 - Non è niente, figlia mia, niente al confronto di quanto mi fu fatto, sia prima che dopo il riconoscimento dell'Opera fondata! Niente, proprio! Ritengo anzi giusto che tu chiarisca ogni punto che ancora ti riuscisse oscuro: giusto, doveroso e importante se dovrai aiutarmi nella difesa e diffusione di quella testimonianza che, anche se non perfettamente offerta da molti dei miei figli, invano è e sarà, come è stato, combattuta da troppi cristiani, che vedono questa mia Opera non come un'opera che nostro Signore volle tramite me, ma addirittura un parto demoniaco di accaparramento e di settarismo.
J. Escrivà
1384 - Vorrei tu parlassi al mio don Alvaro: gli farebbe bene sentire l'influsso del mio sorriso, la grazia di quel buon umore che tanto l'aiutava e che tanto ci aiutava nelle nostre piccole e grandi difficoltà!