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GLI SCRITTI

Gesł
2049 - Quanto siete ancora lontani dal compenetrarvi nel possente e dolcissimo mistero della santa Messa, che ha rinnovato, rinnova e per sempre rinnoverà per voi la gioia della mia consacrazione, di me che tanto vi ho amato, vi amo e vi amerò per quel comandamento emanato da Dio Padre, che nei secoli ha voluto eternare l'olocausto dell'unigenito suo figlio e la sua gloria, cui tutti siete chiamati a partecipare.
Gesł
2050 - Ma quanto siete consci di questo inestimabile dono? E perché non cercate di capire, anche solo in minima parte, questo altrimenti insondabile mistero che torna a nostra e vostra gloria rendendovene coscientemente partecipi?
Su, figlioli, non ve ne mancano i mezzi, convenitene! Non capite la gioia soprannaturale di questa osmosi di amore per la quale io dimorerei sempre in voi, dato che voi tutti vi dareste a me, in me così dimorando?
Gesł
2051 - Sia la mia pace in voi, nelle vostre famiglie; approfittate di questo mese mariano (come ne sarebbe felice la mia e vostra mamma celeste!) per fare quanto oggi vi chiedo.
Gesł
2052 - Allora, anche un Tardif non vi sembrerà al di fuori della normalità del cristiano, anzi vi premerà conoscerlo a fondo, anche attraverso i suoi libri, per vedere quanto agisce in lui la fede, quella tale fede che, anche se minima, ma profondamente insita in voi, vi farebbe prorompere nel mondo quali veri operatori di quella evangelizzazione - sbandierata fin troppo spesso, ma così poco reale - di cui, invece, oggi più che mai il mondo abbisogna.