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GLI SCRITTI

Gesł
2045 - Coraggio, figliuoli, amici miei carissimi! La società, che vi attende e che attende la vita ancora in erba di tutti i vostri figli e dei piccoli di tutto il mondo, vi dà e vi darà innumerevoli spunti e occasioni per dimostrare se e quanta fede avete in me, per spronarvi a combattere con più decisione il male che é in voi per opporsi con più forza, probabilità e certezza di vittoria al male che è e sarà attorno a voi. È a questo scopo infatti che noi cercammo di farvi forti su tante debolezze che da soli mai avreste superato.
Gesł
2046 - Ma... ditemi ora: siete riusciti a fare delle vostre famiglie tante piccole chiese? Avete finalmente messo al primo posto nella scala dei valori della vostra vita familiare il Padre celeste, me stesso e la nostra santa Trinità assieme alla mia e vostra dolcissima madre?
Gesł
2047 - E tu non cedere all'insidia dell'incredulità, che toglie smalto alla tua fede che tanto sempre ci fu gradita; e convivendo serenamente con tutti i tuoi mali, rimani salda nella certezza dell’abbandono in me e ricordati sempre che, anche se le forze fisiche ti abbandoneranno, sarai valida per tanto tempo ancora per premere quell'interruttore che, per piccolo che sia, può accendere il grande congegno della fede e perciò della speranza e perciò della carità: i tre grandi cardini sui quali unicamente il mondo di oggi potrà contare per far ruotare l'enorme, oscura massa di codesta umanità disperata, aprendosi allo splendore della tanto attesa Era di Maria, l'insostituibile, ineffabile, soavissimo mezzo per giungere a tanta meta.
Gesł
2048 - Il vostro Signore vi accompagni e vi sostenga nei passi ovviamente non sempre sicuri e la mamma celeste sia la vostra più costante consolatrice nei dolori che, più o meno numerosi, segneranno la vita vostra e quella delle vostre nuove famiglie per sondare volta a volta la profondità della vostra fede, ma soprattutto della coerenza a essa relativa.
Vi benedico!