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GLI SCRITTI

Mio marito
1797 - Attenti poi - mi raccomando non dimenticatelo - attenti alle vostre Comunioni, a questi incontri con Gesù Eucaristia che dovrebbero, più di ogni altro incontro terreno, essere pensati, decisi, programmati, non con quella fretta e quella mancanza di puntualità che ben vi guardereste di usare nei vostri “importanti” incontri umani, non foss’altro, tanto per essere in tema con l’oggi, gli incontri televisivi con le squadre del cuore.
Vi benedico!
Mio marito
1798 - L'animo sereno: e le cose vi appariranno, tutte, nella giusta dimensione. E poi silenzio, raccoglimento: un pensare serio e profondo sulle varie contingenze della vostra vita le quali, anche se talvolta apparentemente casuali, sono sempre legate da un filo logico che le unisce in un tutto armonico che, se ben pensato, ha un senso inequivocabile, denunciando la presenza divina in ogni avvenimento anche sporadico.
Mio marito
1799 - Abituatevi a pensare seriamente per combattere la congenita superficialità. Non c'è opera se non è preceduta da idea. Non c'è azione, anche minima, se prima non è pensiero
Mio marito
1800 - Che aspettate dunque? Perché continuate a lasciarvi trascinare dagli avvenimenti, quando già foste invitati a lasciare sulla terra la vostra impronta di cristiani veri, veri uomini, saldi nei loro principi, nelle loro azioni, non influenzabili perciò da nessun colpo di vento, anche se minimo?