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GLI SCRITTI

Gesł
1445 - Niente di quanto vi è stato detto nelle omelie delle sante Messe, durante la liturgia della Parola e nella conseguente spiegazione dei miei sacerdoti, niente vi dico è stato tralasciato negli “scritti”; in essi, in più, c'è il tutto con spiegazione più adatta, più “ad hoc” per la peculiarità di ciascuna delle vostre anime.
Gesł
1446 - Non barcamenatevi più fra dubbi, incertezze e timori, ma forti di tutte le doti che vi vengono dalla fede professata, dimostrate a fatti e non a parole che veramente sentite Dio come Padre, che veramente vi sentite particolarmente e singolarmente oggetto del suo amore e che perciò niente e nessuno potrà impedire la realizzazione del vostro io spirituale.
Gesł
1447 - Realizzazione che vuol dire amore costante al prossimo per amor suo e vittorie sempre più frequenti sulle debolezze che il vostro orgoglio ogni giorno vi propone. La gioia purissima, che sgorgherebbe così dai vostri cuori, porterebbe su ciascun labbro il sorriso dolce e accattivante del buon cristiano che sa attrarre a Dio, attraverso sé, anche con la sua sola presenza. Tanto può il Padre mio e vostro!
Gesł
1448 - Tutte le azioni, dalle più piccole alle più grandi di ogni vostra giornata, emaneranno così quel profumo soavissimo che la purezza del cuore sa sprigionare. Allora Dio prenderà lo spazio che gli è dovuto da sempre nei vostri cuori e non correrete più il rischio di essere gettati là dove è stridor di denti, dov'è pianto per sempre, per l'eternità, un'eternità che non è tale solo per la sua illimitatezza; cosa essa sia, lo capirete soltanto quassù. Ma fin che sarete sulla terra, la vostra conoscenza dell'eternità, anche se imperfetta, non potrà impedirvi di tendere ad essa, statene certi!