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GLI SCRITTI

Mio marito
1421 - Vivete dunque, figliuoli carissimi, la vostra giornata come fosse veramente l'ultima, con la profondità dovuta e con l'imperativo di “fare bene ogni cosa”, che è il modo migliore per costruire attorno alla “testata d'angolo” il regno dei cieli pur su questa terra, anche se incompletamente. Quanti dubbi di meno nei tagli netti da farsi, non vi pare?
Mio marito
1422 - E tu, mia sposa, non capisci che continuando a tollerare eccessivamente certe libertà dei tuoi figli faresti il loro male più che il bene che essi pensano di perseguire?
Mio marito
1423 - Non vedi che spesso oziano e che, quando agiscono, il più delle volte si tratta solo di efficientismo per coprire la loro grave mancanza di non fare veramente il loro dovere? Che si sveglino, dunque!
Mio marito
1424 - E tu, devi assolutamente continuare a servire Dio, rappresentando in terra e il padre terreno e la madre terrena, nell'affettuoso rispetto del consiglio di ognuno dei tuoi figli e nella deliberazione su ogni piccola o grande decisione, presa da te con la loro collaborazione.