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GLI SCRITTI

Gesł
1269 - Come tutto, tutto è relativo su codesta terra, quando invece la vostra anima assetata di eterno dovrebbe tendere all'assoluto, che è il regno del Padre mio! Ogni azione, ogni pensiero, ogni programma - che pur dovete fare, formulare, anticipare - resta ben fatto solo se in vista di questo assoluto.
Pregate fratelli miei carissimi, affinché questa realtà entri in voi e tutti vi permei per non perdere di vista, neppure per un momento, l'unico fine per cui siete nati.
Dio
1270 - Con mano leggera, tanto che neppure ne avvertivi il tocco, io ho guidato la tua anima lungo i sentieri della vita; ho colto tutti i tuoi smarrimenti e la tua solitudine che pur consolavo con affermazioni umane; non è sfuggito al mio occhio attento, che mai ti abbandonava, il tormento e il dolore che si accompagnava sempre allo scontento di vivere una vita che non sentivi consona alle aspirazioni che ti premevano dentro.
Dio
1271 - Mi ha commosso la purezza del tuo cuore e il cocente dolore, conscia come eri di non seguire la via che ti avevo indicata donandoti il mio unico figlio con la sua morte di croce per te, per la salvezza della tua anima.
Dio
1272 - E ti ho portata così, con mano leggera, senza che neppure ne avvertivi il tocco, allo stato attuale, che ti permette di essere mio strumento più valido per questa povera piccola umanità, il mio popolo,“il popolo di Dio”, che è ancora tanto, tanto meschino da mantenere rispetto umano al punto che una stessa giusta cosa pronunciata dall'alto di una certa posizione sociale vale ancora assai, assai di più che detta da un'umile persona. Sempre però che questa parola sgorghi “dalla pienezza del cuore” così che, chi ascolta, anche se parzialmente preso dall'apparenza, capti la veridicità e l'autenticità di quanto gli viene esposto.