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GLI SCRITTI

Gesł
1173 - Portatori di pace! Quanti miei figli lo sono veramente? Quanti di essi sanno cogliere quel respiro di pace che, assaporato dall'anima ben predisposta, saprebbe lasciarsi moltiplicare tanto da sovrastare con il suo meraviglioso silenzio gli inutili, sterili, nocivi, frastornanti e alienanti suoni del così detto viver civile?
Gesł
1174 - Figli miei, voi che tanto avete avuto, altrettanto dovete sentirvi impegnati a trasmettere! Non trascurate, come prima cosa, la vigilanza più stretta da esercitare in voi, in tutti i vostri pensieri, in tutti i vostri gesti, in tutte le vostre parole e, di conseguenza, nelle vostre opere e, sentitemi bene e sottolineate, nelle vostre omissioni; e neppure trascurate la vigilanza nelle piccole o grandi comunità che frequentate, la famiglia per prima.
Gesł
1175 - Sia il vostro occhio attento, come se vedesse per la prima volta il fratello: saprete vedere quanto male o nulla vedeste in passato.
Gesł
1176 - Sia il vostro orecchio attento e vigile: udirete finalmente da quale insieme di pensieri belli o confusi o sviati o incerti sale fino a voi la voce del fratello e saprete così coglierne le carenze, le necessità, i desideri, gli abbandoni; saprete così scoprire la debolezza là dove per voi regnava tracotanza, solo un po' d'ipocrisia là dove per voi regnava falsità, la dolcezza indifesa là dove riscontravate soltanto chiusura e diffidenza.