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GLI SCRITTI

Mio suocero
701 - Vi benedico! Ritornate dunque presto e tutti, tutti insieme!
Mio padre
702 - Quanti contrasti, quante parole pesanti, quanta zavorra, quanta meschinità! Una parola, un appunto, una sottolineatura per tutte le inezie e per tutte le occasioni anche le più banali.
Mio padre
703 - Sfrondate, sfrondate e guardate solamente all'essenziale. Non te lo insegnammo forse noi con il nostro esempio, con la nostra incisività e con la nostra abnegazione, che fra l'altro non sapeva di cielo ed era perciò senza conforto e senza speranza?
Mio padre
704 - La bontà divina tuttavia ci soccorreva più volte, rinnovando alla nostra mente pensieri nascosti fra le pieghe della nostra anima, i pensieri puri dell'infanzia, quando era bello credere, sperare e partecipare alla liturgia anche canora, che ci riportava ai giardini del cielo!