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GLI SCRITTI

Sant'Anna
277 - Siate sì guardinghi e prudenti, ma generosi fin quasi alla follia, negando a voi stessi ogni più piccola soddisfazione di amor proprio.
Resto un po' perplessa: prudenza, follia?
Sant'Anna
278 - E tu sii tranquilla: segui questi "strani" insegnamenti, pensando sempre che l'angelo del male mai ti consiglierà il bene del fratello tuo, ma sempre e soltanto ciò che ridondasse a tuo onore e a tuo piacere.
Sant'Anna
279 - L'anima è come un fiore assetato di rugiada e la sua rugiada è la carità; senza di essa l'anima avvizzisce e muore e allora il corpo si trascina svuotato, libero dell'infinito, in cerca solo dell'umana felicità che è sinonimo d'infelicità, infelicità continua: ad ogni piè sospinto la trovi ossessionante e degradante, mentre ogni atto di carità ti porta a una catarsi che tu non avverti, ma che ti avvicina sempre più al cielo dei puri, che sono di Dio.
Sono un po' contrariata, perché penso di arrivare in ritardo all’appuntamento con mio marito
Sant'Anna
280 - Non far tardi a correre dal tuo sposo, ma non ritardate, con egual premura, a correr dietro a queste massime, che vi porteranno alla vita eterna.