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GLI SCRITTI

Sant'Escrivà
2293 - Grazie per la novena appena iniziata per quel mio figliuolo. Ne sono compiaciuto e ti assicuro che non ho mai visto sorriso più smagliante sul viso del mio caro Alvaro! (Avevo iniziato, su invito della sorella di un sacerdote dell’Opus Dei, da tempo ammalato, una novena con lei a San Escivà e Mons. Alvaro insieme).
Sono in un luogo di villeggiatura.
Gesù
2294 -

Da otto giorni sei qui, in assoluta libertà di movimento, di programmi. Perché solo oggi mi chiedi lumi con tanto fervore?

Lo stesso di sempre, poiché sono certa del mio amore per te, della mia fede assoluta nella tua onnipotenza e nella tua misericordia e dell’abbandono più completo che tu desideri.
Gesù
2295 - Mi occorre tuttavia che tu mi manifesti tangibilmente questi sentimenti che mi professi: ho bisogno anch’io di una tua carezza, figlia mia carissima, che mi confermi tutta la tua nostalgia di me, del mio cuore. Capisci?
Gesù mio, ieri e oggi ho aspettato e aspetto che ti manifesti come desidero.
Gesù
2296 - Resta in attesa, in paziente attesa. Niente mi è più caro di questa tua docilità, di questa tua pazienza: rassicurati. Ne avrai il premio e anche ciò costituirà un’ennesima prova del mio amore per te.