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GLI SCRITTI

Gesł
2265 - Tutti di quassù ti sosterranno, ma tu sfronda, sfronda tutto il superfluo e metti a nudo l’essenzialità del tuo spirito che, non più sotto il moggio, brillerà come quel famoso faro che tu, appunto, avresti dovuto essere con tutti i membri della tua grande famiglia: non uno escluso, non uno escluso! Prega ancora e sempre più perché ciò si attui.
Ti benedico!
Gesł
2266 - La panacea! La panacea per i tuoi mali spirituali già te la componemmo volta a volta per plasmarti a nostro gradimento; quella per i tuoi mali fisici è tutt’uno con il pieno e incondizionato abbandono alla nostra volontà, che si compiace provare, attraverso appunto i mali fisici, l’autenticità della tua fede e volta a volta stabilisce il “dosaggio”, per così dire, di ogni dolore nella certezza della forza di accettazione, atta a formare il mosaico del “Getsemani” che tu e ognuno può non solo sopportare, ma accettare con serenità e, pure, con gioia, se l’allenamento è stato spontaneamente seguito nell’abbandono totale più sopra menzionato.
Gesł
2267 - Vedi di non sottovalutare mai l’avversario, che mantiene risorse insospettabili di istigazione al male e, soprattutto, non si rassegna mai alla sconfitta.
Ti benedico!
Gesł
2268 - Non dimenticate, figli miei carissimi, quanto la fede, la preghiera e l’abbandono, in ogni avversità della vita, possano su tutto quanto parrebbe allontanarvi dalla fine gloriosa che attende i figli miei vittoriosi, di gran lunga vittoriosi, sulle umane sventure permesse per saggiare e premiare poi la loro forte resistenza.