E io che c’entro? Non mi permetterei mai d’inserirmi, se pur come “nonno spirituale”, nei piani intelligenti, ponderati e pacati, frutto della loro volontà di aiutarti. È giusto così: anche se tu non li dimostri, sei già nell’età, ricordata recentemente, di un Pietro provato e stanco che ormai si affida a chi gli sta affettuosamente vicino.
Sono passati alcuni dei vostri anni e il tempo può avere diradato timori e pudori che ancora amareggiano “el padre”, che tanto ha fatto per te e per loro specialmente negli ultimi anni precedenti la pubblicazione degli “scritti” (pubblicazione avvenuta nel 1994), aspettando con gioia il momento in cui compiacersene con te e tutti i suoi figli per il compimento di quanto ti era stato richiesto dal Padre che sta nei cieli per il bene tuo, dei tuoi figli, dei suoi figli e di tutti quanti ne avrebbero goduto i benéfici effetti, raggiunti dalla loro capillare divulgazione.