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GLI SCRITTI

Gesù
2113 - Ma torniamo a quanto volevamo dirti: non essere avvilita tanto, ma solo quel poco che ti è sufficiente per tenere sveglia e vigile in te la consapevolezza del tuo nulla che si colora d’azzurro solo se sei pronta a “gettarlo” con tanta fiducia nelle mie mani o nelle mani della mia e tua mamma celeste, così da rientrare, nonostante le tentazioni, nella serena gioia dell’abbandono totale più volte sperimentato.
Gesù
2114 - Spesso, come sai, sarai tentata, finché avrai vita; ed è per questo, ovviamente, che ti ho ripetuto l’invito ad essere sempre pronta e vigile, se vuoi veramente far trionfare noi attraverso la tua miseria, il tuo nulla.
Gesù
2115 - Sta’ in pace, figliuola, sorella mia diletta! Il tuo sposo e tutti i tuoi parenti santi di quassù sono fieri di te perché sei l’unica della famiglia ad aver aderito all’invito, che io faccio a tutti, di agire per la gloria di Dio!
Ti benedico!
Abbi pietà di me, Gesù, della mia lentezza, della mia pigrizia, della mia mestizia, di tutto quello che potrei ancora correggere… e non ci riesco!
Gesù
2116 - Sì, avrò pietà di te, te l’assicuro anche se tu lo sai bene, nella misura in cui tu porrai la massima tua buona volontà per ovviare a tutte quelle imperfezioni che per fortuna ancora riesci a scoprire in te.