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GLI SCRITTI

Mio marito
1849 - Se il cristiano è sempre in tensione verso il suo Dio, questi dispiega in pieno la sua potenza misericordiosa e trasforma i granelli di sabbia di quello che talvolta è il vostro deserto in pepite d’oro puro, così che ogni misero pensiero, ogni misera azione, ogni misera omissione viene trasformata in pietra preziosa che arricchisce, se così posso esprimermi, la gloria di Dio.
A presto!
Mio marito
1850 - Vedi di accettare tutto e tutti nella santa letizia di chi sa di essere sapientemente guidato, dato che già affidasti la tua mano a quella del tuo Signore.
Mio marito
1851 - Correggi i tuoi difetti continuamente per piccoli che possano sembrarti: niente è più gradito a Dio di questa serena, persistente e perseverante lotta contro il maligno ed egli ti guiderà nelle vie che ti ha designato, senza che nemmeno tu te ne accorga. Non dubitare!
E fra le cose che devi accettare, mettici pure i dubbi, che talvolta ti tormentano, sulla fede e su Dio stesso, onde soavemente e senza più dolore tu possa superarli nella volontà di quel Padre che desidera anche in tal modo provarti.
Mio marito
1852 - Operate presto e con amore (che vuol dire comprensione, tolleranza, accettazione dunque dei limiti dell'uno e dell'altro) in tutti gli affari terreni, onde la vostra anima, finalmente libera, dispieghi ogni energia per il compito che Dio nella sua misericordia volle affidarvi, preparandovi in modo del tutto particolare. E di questo del resto vi accorgete voi stessi, quando vi trovate a contatto di persone che sono veramente indegne del dono immenso che Dio ha dato loro e che continuano a vegetare in una colpevole ignoranza delle cose celesti, in un attaccamento sfrenato alle loro ambizioni e alle loro comodità, in un agnosticismo che non so per quanto ancora reggerà davanti alla bontà - che però è anche giustizia - del Padre che sta nei cieli.