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GLI SCRITTI

Gesł
1781 - Siate sereni! Sereni nelle piccole e grandi cose del vostro quotidiano, come usate dire oggi. Quali altre “grandi cose” se non queste “piccole”, realizzando le quali sarete in piena sintonia su ciò che è bene per voi e per noi?
Gesł
1782 - Vi benedico nei vostri tentativi di redimervi, nel vostro sconforto per gli insuccessi in questo campo, per la tenerezza che qualche volta mi dedicate, per il dolore che provate nel vedere l'enorme divario fra il tanto che programmate e il poco che riuscite a realizzare.
Ma... tant'è! Che possono delle formichine davanti alla montagna... Abisso di sconforto, dunque? Ma no, è sufficiente che ogni formichina centuplichi la sua fede attraverso gli strumenti recentemente riproposti e tutto, tutto sarà autenticamente bello, autenticamente puro, autenticamente già soprannaturale e sulla montagna domata vi bacerà il sole del mio amore.
Gesł
1783 - Quale grande, vera umiltà nel “Magnificat” della Vergine santissima, mia e vostra tenera madre! Quale profonda, autentica disponibilità alla volontà del Padre al quale completamente si abbandonò per essere come argilla nelle sue mani sapienti e amorose! Quel Padre, che tutti i suoi figli vorrebbe così docili alla sua potente e dolce pressione, dato che da infallibile e perfetto Artista saprebbe plasmarli a suo piacimento per i fini eterni, che dall'eterno furono disposti!
Gesł
1784 - Quanto tempo perduto, quanto del vostro tempo prezioso, perduto nell'ascolto insidioso della vostra ragione umana che, pur in buona fede, pensava di accomodare e perfezionare la nostra opera divina!