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GLI SCRITTI

Gesł
1725 - È un mestiere, è una professione difficile quella del traduttore: deve conoscere a fondo - come e più di ogni altro professionista - sia la lingua straniera che la lingua propria in tutte le sfumature e in tutte le ricchezze sia grammaticali che lessicali; solo così, traducendo il più fedelmente possibile, potrà trasmettere sempre meglio lo spirito di quanto all'origine si voleva far conoscere.
Gesł
1726 - Così nella fede, nel vastissimo campo della fede. Dovete quindi affinare, voi che vi reputate e siete uomini di fede, tutto quanto vi necessita per approfondirla ogni giorno di più, per meglio aderirvi con tutti voi stessi, con la vostra vita: nelle piccole azioni, nei piccoli gesti e nelle parole di ogni giorno per essere in grado di trasmetterla agli altri, prima con l'esempio, poi con le parole: poche, ma efficaci perché con i preliminari su accennati saranno sempre parole giuste, dette nel modo giusto e al tempo giusto (come sapete ben a livello più teorico che pratico), usate con quella prudenza che è unicamente di coloro che conoscono l'immensità del tesoro che posseggono e ne usano perciò con amorosa saggezza.
Gesł
1727 - Amate tutti alla luce di questa fede così preparata e vissuta; amate con dolcezza, fermezza, umiltà e coerenza, se volete giungere, come desiderate, alla perseveranza finale.
Mi sono un po' distratta pensando a mio marito
Mio marito
1728 - Ascolto anch'io: sapessi con quanta devota, sconfinata ammirazione e con quanta commossa riconoscenza! E penso a quanto anch'io avrei potuto fare di apostolato, di “missione”, sfruttando i tanti doni immeritatamente ricevuti e tanto sprecati!
Mi fa quasi dolere il cuore di gioia la speranza che questo non sarà per voi! Voi non avrete come me questo rimpianto grave, questa nostalgia di quanto appunto avrei potuto fare.