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GLI SCRITTI

Più tardi
Gesł
1629 - Tempo di Quaresima: tempo di penitenza, tempo di gioia! Perché man mano che riuscirete a ritrovare il gusto delle mortificazioni, il significato dei sacrifici, pur dolendovi il corpo (quel “corpaccio” che tante tribolazioni eterne non vi fa evitare pur di evitarne di temporali a se stesso) tornerete ad assaporare la gioia pura che solo da Dio vi viene, poiché solo lui può nutrire d'eterno la vostra anima.
Gesł
1630 - Ma... “aiutati!” ho risposto prontamente al tuo primo appello mattutino che, conscia di quanto il gravame di ogni giorno incida sulla purificazione, avevi lanciato al tuo grande e tenero amico. Così come in un palleggio di ping pong (e poi ditemi che non sono attuale, moderno!): “aiutami!”... “aiutati!”, “aiutami!”... “aiutati!”. Pam... pam! Suona bene?
Gesł
1631 - Ascoltate, fin dal primo destarvi, questo ritmico suono, che potrebbe sostituire quello della campanella di una comunità.
Anche voi infatti siete una piccola comunità e vi sarà chiesto come avrete contribuito a renderla santa: la vostra famiglia, la vostra piccola comunità, la vostra chiesa, la vostra piccola chiesa!
Gesł
1632 - Ponete la massima attenzione ad assolvere tutti i compiti della vostra giornata come fossero quelli dell'ultima della vostra vita; non distraete il vostro orecchio dal suono ritmico di quella campanella e fate che ogni azione, ogni gesto, ogni parola e ogni pensiero siano un'offerta d'amore per quel Padre che tanto vi ama e non si stanca di porgere la sua mano a ciascuno, anche a chi fra voi è il più dimentico di tanta misericordiosa pazienza.