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GLI SCRITTI

Gesł
1561 - In questo salutare inizio della settimana santa, tu e i tuoi figli sostate brevemente a considerare quanto tempo il Dio della gioia vi ha donato per giungere a lui; quanto di questo tempo avete sciupato in altre cose sterili, inutili e dannose. Brevemente, ho detto, perché non siate colti da un'amarezza, da un dolore e da un disgusto troppo profondi, troppo poco memori, come sareste, della misericordia infinita di Dio.
Gesł
1562 - Fortificatevi sempre di più. Non trascorra giorno che non segni un passo in avanti come ben sapete di dover fare; l'occhio vostro, sempre più purificato dopo la breve sosta, sia volto costantemente verso il punto d’arrivo luminoso, che agirà sempre più su di voi come polo di attrazione man mano che si compirà la catarsi sopra indicata.
Gesł
1563 - È il mio augurio fraterno per questa Pasqua, ricca di grazie particolari, a condizione che vi disponiate tutti a riceverle, intenti come sarete a donarmi in purezza di cuore tutti i vostri pensieri, le vostre parole, le vostre opere e... le vostre omissioni; queste ultime, sottolineando la vostra fragilità, vi renderanno più cari al mio cuore.
Vi benedico!
Gesł
1564 - Solo se vi disponeste a frapporre una barriera insormontabile fra la vostra anima e le mille tentazioni troppo spesso debolmente respinte, potreste gustare dolcezze di paradiso.
Ciò vi sarebbe possibile sempre più, se sempre più vi abituaste a piangere su di voi, sui vostri peccati e non sulle tante piccole disavventure, più che vere e proprie disgrazie, che vi si presentassero.