Home » Gli scritti

GLI SCRITTI

Gesł
1541 - Ma voi non avete ancora indossato la divisa del vero soldato, che non vi sta comoda, ammettetelo (e sarebbe già un gran passo!), ma che è indispensabile portare come simbolo dell'esercito formidabile che dovreste formare per vincere tutte le battaglie contro le tentazioni che il nemico delle anime vostre sottilmente e in maniere svariatissime ogni giorno vi propone.
Egli infatti, trova spesso in voi più acquiescenza che vigilanza, più debolezza che forza, più pigrizia che allarme, quasi trovaste naturale questa specie di complicità, pronti come siete a confrontarvi, come spesso fate, con i mediocri.
Da questo confronto ricavate, con discreta disinvoltura, una pseudo convinzione di essere comunque nel giusto; e il malessere, che spesso per fortuna vi accompagna, è tacitato troppo sovente con piccoli sprazzi di efficientismo, che alle volte è molto più dannoso di un errore commesso e subito ripudiato e odiato, avendolo riconosciuto tale.
Gesł
1542 - Quanti di voi riescono veramente a riconoscere ogni loro errore? Quanti, una volta riconosciutolo, nettamente lo ripudiano e lo tengono in dispregio fino a odiarlo? E quando raramente ciò avviene, chi ha l'umiltà di riconoscere l'intervento divino in questa disamina onesta e riempie il suo cuore di riconoscenza verso il Padre?
Gesł
1543 - Voi pensate che io chieda troppo, lo so; ma l'ascesi è fatta di queste piccole e grandi vittorie su tutti i vostri difetti che il vostro orgoglio stenta a far vedere nelle reali dimensioni, anche perché amate confrontarvi con i mediocri e non che con i grandi santi, la vita dei quali vi aiuterebbe sensibilmente a rifiutare ogni vostra tendenza a giustificarvi.
Vi benedico!
Gesł
1544 - Quanta fragilità in voi tutti, insita nella natura umana da quando il peccato originale ne tolse la purezza immacolata che Dio, mio e vostro Padre, per essa aveva voluto!