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GLI SCRITTI

Sant'Anna
1357 - Ma Dio, nell'infinita misericordia che gli fa chiudere, per così dire, gli occhi su tanta irriconoscente noncuranza, saprà anche accogliere un pentimento tardivo e un ravvedimento trepidamente accelerato, se già fin d'ora mi fa cenno di benedirvi con la consueta, affettuosa, materna tenerezza.
Gesł
1358 - Dio concede tempi lunghi alla vostra debolezza, perché arriva fino in fondo alla vostra anima, ma poiché di questa conosce bene i più piccoli risvolti, allo stesso modo egli può essere amareggiato e stupito che a tanto interessamento per ogni singolo di voi corrisponda troppo spesso noncuranza, indifferenza e negligenza.
Gesł
1359 - Ravvedetevi, figliuoli! Non aspettate che la liturgia segni l'inizio della Quaresima per forzare voi stessi a quel cambiamento radicale tante volte auspicato, a quella conversione che vi farà inorridire delle vostre miserie nel momento felice in cui cadranno tutte le spesse bende che offuscano lo sguardo di quasi tutti voi.
Gesł
1360 - Siete sì più o meno impegnati in un cambiamento formale, ma non in quella vera conversione che profondamente sradicherebbe da ciascuno di voi quelle male radici, che hanno prodotto nel tempo male abitudini sempre più difficilmente rimovibili.