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GLI SCRITTI

Maria santissima
1349 - Vedete, figli miei, anch'io, che pure ero stata preservata dal peccato originale, non sapevo, non vedevo chiaro nel mio futuro umano; educata però all'amore e al timore di Dio, non tralasciavo giorno che non mi chiudessi in me stessa intensamente, in oblio completo di tutto ciò che mi circondava, per stare insieme con il mio Signore e offrirgli quel nulla che mi sentivo di essere, pur nella serenità che mi pervadeva tutta; ciò derivava dalla mia fede nella religione dei Padri e dalla mia speranza che, come sai, era la speranza del Cristo salvatore.
Maria santissima
1350 - Ero serena, dunque, e fiduciosa e pronta - pur nella lucidità che mi suggeriva la richiesta di spiegazioni alle parole dell'Angelo - a tutto quanto Dio avrebbe voluto da me per la sua gloria.
E anche quando pronunciai quel sì, quel “fiat” a codesta desiderata e venerata volontà, ero soltanto pronta a obbedire, a obbedire a lui solo che, Padre, avrebbe lavorato nel mio cuore per rendermi, attraverso prove di cui nemmeno potevo immaginare la portata e la gravità, la più grande fra tutte le creature.
Maria santissima
1351 - Ecco: lavorava nel mio cuore, nel mio cuore che, invece, non era più mio, ma tutta una morbida creta che le mani sapienti di Dio seppero così inaspettatamente modellare! Così inaspettatamente, così sapientemente, così perfettamente! Assaporate bene il significato di questi tre avverbi e vedete di applicarli al Credo che i cristiani spesso recitano senza valutare il profondo significato di ogni asserzione.
Maria santissima
1352 - Recitate bene il Credo ogni giorno e anche quando pregate insieme: ciò vi fortificherà, vi aiuterà, aumenterà la vostra fede e di conseguenza la vostra speranza e la vostra certezza di seguire umilmente le vie del Signore; quelle vie che egli sa così inaspettatamente, così sapientemente, così perfettamente segnare per ciascuno di voi, sempre che voi sappiate trasformare il groviglio di tutto il vostro essere in quella tenera creta nelle sue mani amorosamente paterne.