Home » Gli scritti

GLI SCRITTI

Mio suocero
1341 - Vorrei tanto scuotervi da quella specie di apatia che sembra avvolgere le vostre vite, da quel torpore malefico che impedisce lo scatto di tutto il vostro essere verso l'alto che vi attende da secoli.
Mio suocero
1342 - Siate veramente campioni nell'unico, vastissimo campo in cui vale veramente diventarlo! Quanto lavoro in esso! Quanto pochi gli operai che vi lavorano o che almeno intendono lavorarvi! Quanto poca perizia nelle loro azioni, perché tanto poca è la fede, perché troppo scarsa e superficiale la preghiera che l'alimenta!
Mio suocero
1343 - Siate dunque grandi campioni nel campo dello spirito per essere degni e validi operai nella vigna del Signore e fate che, almeno d'ora in poi, nelle famiglie vostre e in tutte quelle che formerete sia in vigore la legge dell'amore e del lavoro!
Mio suocero
1344 - Sia valida e laboriosa ogni vostra giornata. Ogni minuto è veramente tanto prezioso, ma anche ogni minuto di riposo, capitemi, se fatto con l'unico scopo di essere più in forma per quel genere di campionato.