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GLI SCRITTI

San Gioacchino
1317 - Ti benedico! Porta il mio saluto festoso a don Alvaro, che ti darà tanti preziosi consigli che umanamente saprai accogliere con meno dubbi di quanto tu non faccia su quelli che ti vengono da tutta la sacra famiglia.
San Gioacchino
1318 - A lui e ai suoi figli spirituali, a te e ai tuoi la mia benedizione calda, indulgente che Dio mi concede trasmettervi, anche per ricordarvi le famiglie umane, che - troppo spesso dimentiche, oggi più che mai, dei loro principali doveri - trascurano con troppa leggerezza tanti nonnini e nonnine di cui qui in cielo, non faccio per dire, sono stato indegnamente portato ad essere il prototipo e, insieme, il protettore.
San Gioacchino
1319 - A Dios! (Com’è bello ripeterlo!) Stacca, dividi la parola addio, anche in italiano e, così, ogni volta che la rivolgerai a un fratello, sarà presente maggiormente in te l'affidamento che fai di lui alla misericordia del Padre!
Maria santissima
1320 - Presunzione, vanità, superbia, ira, tracotanza sono parte delle componenti dell'orgoglio. Ciascuna di esse, tuttavia, per quanto forte si presenti, non può che essere vinta, se un'incrollabile volontà - suffragata, come al solito, da tanta preghiera, da tanto sacrificio e, talvolta, da tanto dolore - lo desideri fortissimamente.
Questo avverbio lo dico al superlativo perché superlativa è, troppo spesso, la vostra pigrizia e, lasciatemelo dire, la vostra slealtà, sia questa rivolta verso voi stessi nel profondo del vostro io, sia invece rivolta nei confronti degli altri, cominciando dai più vicini, che spesso sono i più incolpevoli.