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GLI SCRITTI

Gesł
121 - Vi amo, mie buone creature, vi amo e vi voglio veramente brave. Rifulgano le qualità cui sopra ho accennato in ogni nuova prova, prima fra tutte la prudenza, non mai disgiunta però, intendetemi bene, dalla carità.
Gesł
122 - In mezzo al turbine delle passioni cresce un fiore purissimo, cui voi non sapreste dare un nome che ne dicesse la soavità, tanta è la sua soavità, che dicesse il suo potere benefico, tanto è il calore che da esso emana: è un fiore raro, nascosto eppur luminoso tanto che io ne scorgo da quassù lo splendore: è il fiore dell'umiltà.
Niente mi è più caro che saper esservi fra tanti sterpi il suo prezioso stelo, niente mi è più doloroso che vederne disperdere sempre più il seme.
Gesł
123 - Figlia mia e tu, suo sposo, che vi disponete, anche se non costantemente, a servirmi, coltivate nel giardino della vostra anima prima di tutto questo soavissimo fiore come il bene più prezioso da me donato e non temete mai di peccare di troppo scrupolo nell'averne cura meticolosa... È tanto facile profanarne il profumo! Ed è per mancanza di umiltà che l'angelo del male incadde nella mia inimicizia.
Gesł
124 - Iniziate a fare seriamente quanto promettete anche solo mentalmente; poi io comincerò ad assistervi anche nelle piccole cose di ogni giorno, solo che mi chiediate delucidazioni su come le intendete fare secondo la mia santa volontà.