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GLI SCRITTI

Gesł
1225 - Se riuscirete a togliere in voi qualsiasi velleità di giudizio su avvenimenti e persone, soprattutto su persone che più vengono a contatto della vostra esistenza, più sarete vicini a quella pace che è retaggio dei veri figli di Dio.
Di conseguenza, diverrete più obiettivi e più capaci di operare il bene; un'obiettività che può così constatare, valutare e decidere in pienezza d'intenti, uniti alla volontà di Colui al quale avrete così veramente sacrificato la vostra.
Sacrificata sì, perché è molto duro, e lo sapete bene, svuotare tutto il vostro intimo del ciarpame, per riempire ogni meandro della vostra vita con i palpiti ineffabili del vostro Creatore e Signore, che ha tanta sete di voi!
Gesł
1226 - E voi, fratelli miei carissimi, cosa avete fatto, che cosa fate, che cosa farete, aiutati anche dalla Liturgia, per rispondere all'appello del buon Pastore? Vorrete essere veramente il suo “figliuol prodigo” o non cercate piuttosto di mascherare in un troppo lungo carnevale la vostra inclinazione, tanto poco combattuta, al tradimento, così da rendervi simili a Giuda? Non rimandate, vi prego, la risposta a questo mio affettuoso, ma imperioso interrogativo.
Vi benedico!
Maria santissima
1227 - Continua nel tuo compito correttivo di madre, e i tuoi figli continuino a considerarti tale anche nei tuoi difetti. La frase di papa Giovanni Paolo I° (“Se la vostra mamma avesse un braccio rotto, le vorreste meno bene?”) non la sentono dunque anche per loro?
Maria santissima
1228 - E non pensano mai che la tua esasperazione quasi sempre deriva dal ripetersi all’infinito di una tua richiesta d’aiuto anche nelle piccole cose, richiesta all’infinito elusa per motivi quasi sempre futili?