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GLI SCRITTI

Gesù
1133 - Ricordate quando vi parlavo di salire su di una collina da dove avreste individuato meglio tutta la pochezza e la meschinità della moltitudine umana e avreste così minimizzato le tante angosce che vi opprimevano, falsa croce che vi avrebbe sempre più deviato dal retto cammino?
Oggi vi dico: annullatevi sempre più in una sempre più profonda umiltà, abbandonatevi completamente all'infinita misericordia del Padre e vi assicuro che, nella contemplazione sempre più pura che riuscirete a realizzare, vedrete la mia luce, divenendo voi stessi fiaccole viventi a cui tanti si rivolgeranno avendo sete e fame di me e non riuscendo a ritrovarmi, se non attraverso voi che sarete altri Cristo.
Non è un'esagerazione l'espressione: altri Cristo?
Gesù
1134 - No, non c'è alcuna esagerazione e non te ne stupiresti se conoscessi meglio le Scritture; meglio puoi essermi strumento se già nel tuo ignorare, che pure riconosci, trovi tanti “se” e tanti “ma”. Perché proprio tu non vuoi completamente abbandonarti? Di che temi? Non vuoi dunque che il Padre proceda liberamente in concorso alla tua libera accettazione a realizzare il suo piano su di te? Perdona la mia foga. È tutto amore! Non dici così anche tu ai tuoi figli? Perciò credimi, sorella mia prediletta e figlia carissima! E nel tuo cuore fioriranno ancor più abbondantemente i tanti semi che vi abbiamo gettati e coltivati.
Gesù
1135 - E combatti sempre più l'indifferenza. Tu già sai che è il dolore più grande che si infligge al mio cuore. Pensa a un padre e a una madre terreni e vedrai che persino le liti combattute in buona fede, e anche se non sempre in perfetta buona fede, sono preferibili all'indifferenza. Fa' che tutti - tutti i tuoi figli e gli altri che conosci - non mascherino sotto diverse forme quest’orribile peccato fatto al Dio che li ha creati.
Come posso?
Gesù
1136 - Parlando con infinito amore dei tuoi parenti celesti, donando in continuità esempio di amore - che è sacrificio - pregando incessantemente per la tua anima e per loro, affinché Dio non si stanchi di porgere a tutti indistintamente la sua mano pietosa e di constatare che tanti (il numero maggiore dei suoi figli, pensa!) gli passano accanto, senza vedere; e guai a quelli che vedono, senza aggrapparsi alla sua mano paterna, in una suprema, ignobile indifferenza!
Vi benedico!