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GLI SCRITTI

Mio marito
1025 - Vi prego, carissimi, unitevi a vostra madre come se anch'io vi fossi vicino materialmente e lasciatevi con lei avvolgere umilmente, in profondità, dall'abbraccio del vostro Signore, al quale dovete abbandonarvi con tutta la fiducia che da piccoli sentivate verso i vostri genitori.
Mio marito
1026 - Pregate per me, non stancatevene, non dimenticatelo neppure per un giorno della vostra breve vita (sapeste che poca cosa è davanti all'eternità!) e siate prodighi di preghiere per tutti i vostri defunti e per tutti i defunti che vivono in purgatorio lo spasimo indicibile dell'attesa, pur confortati dalla sicurezza del Fine.
Gesù
1027 - Solo le vostre preghiere umili, solo le vostre preghiere unite e costanti, vi salveranno dal vostro nemico mortale sempre in agguato!
Solo le vostre vite offerte a fascio, strettamente intriso dell'amore verso il vostro Dio, vi salveranno e faranno sì che si compia, finalmente, il suo piano su ciascuno di voi.
È il mio augurio di fratello, di amico, del vostro vero, unico e grande amico. E così sia!
È il mercoledì delle Ceneri.
Gesù
1028 - “Memento homo...”. Se i tempi permettessero lo scherzo, cosa ne direbbero le “femministe”? Che il “Memento” ha dimenticato tutte loro e che perciò stesso a loro è permesso di dimenticare... e dimenticare soprattutto la loro dignità, che è fatta di Maria più che di Eva; di Chiara, di Monica, di Caterina e di quante altre ancora, più di tutte le Cleopatra e Messalina messe insieme, che purtroppo inquinano terribilmente, come fa il piccolo virus rispetto alla tanta massa che infetta, ma che non riusciranno mai ad oscurare, davanti agli occhi del Padre, la meravigliosa e foltissima schiera delle vere donne, “verae dominae”, che vivono eroicamente e nascostamente la loro vita di cristiane.