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GLI SCRITTI

Gesł
757 - Le sollecitazioni esterne, le preoccupazione di carattere materiale, le ansie, le angosce consapevoli e inconsapevoli, fanno sì che sempre meno siate liberi di essere con voi stessi, che sempre più vi allontaniate, pertanto, da quell'austerità di vedute e di vita, che è propria del vero mio seguace.
Gesł
758 - Vi viene ogni giorno più a mancare quella capacità di pensare, di raccogliervi, di vagliare e poi di decidere in libertà, intesa quale libera disponibilità a quella che è la volontà del Padre; e sempre più vi sentite soli e sempre più vi sentite disperati, se casualmente riusciste a soffermarvi nella corsa caotica di ogni giorno e cominciaste a pensare: una solitudine e una disperazione profonde. La solitudine e la disperazione dell'uomo senza Dio.
Gesł
759 - Basterebbe tuttavia che a quell'attimo di ripensamento ne subentrassero altri, che quel primo pensiero fosse modificato perciò da quelli successivi, perché tutto venisse ridimensionato in una visione sempre più serena delle cose, man mano che in umiltà profonda vi affidaste, nell'intrigo del pensiero, al vostro Dio.
Gesł
760 - Egli vi aiuterebbe di volta in volta a risolvere quell'intrigo, a veder chiaro attorno a voi e soprattutto dentro di voi la vostra origine, il vostro fine, la vostra speranza, la vostra croce e la vostra carità; questa, se manchevole, vi porterà di nuovo alla disperazione; se perfetta, almeno nella volontà costante, potrà condurvi al cielo, perché ne è la via.