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GLI SCRITTI

Gesł
629 - Imitatemi, amici miei: siate amici dei vostri figli e cioè comprensivi, amabili e mai giudici, ma compagni. Amici, ripeto, perché solo in questo modo avrete il loro cuore e, in più, la loro rispettosa obbedienza e la loro incondizionata ammirazione.
Gesł
630 - La loro nascente personalità può apparirvi anche sciocca, superficiale o immatura, ma credetemi, essi - particolarmente in questo periodo di formazione - non desiderano niente di più al mondo che la vostra autorità, ammantata di dolci e ferme maniere, ma sostanziale e forte: quell'autorità amica, insomma, che consente di riposare la loro ansia di vivere e di sostare dolcemente dopo ogni esperienza.
Gesł
631 - La paura, questa tremenda angoscia più o meno consapevole, spesso vi prende e avvelena la serenità che credevate di aver acquistato anche a contatto con la natura che ho creato.
Gesł
632 - Questa paura è, in gran parte, degli inetti, che spesso si rifugiano nell’inazione tremebonda e tormentosa perché non hanno saputo adeguarsi alle diverse circostanze, prevenendole con la prudenza che vi ho decantato nell’episodio delle vergini stolte.