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GLI SCRITTI

Mio suocero
425 - Ricercate e finalmente trovate la vostra libertà in Cristo, in Cristo che mi sembrò nemico finché gli fui nemico, ma che conosco ora nella sua infinita grandezza di unico, vero amico dell'uomo.
Mio suocero
426 - Non lamentatevi mai di nulla, voi che aveste la fortuna di conoscere Dio, di cercare di amarlo sempre più offrendogli anche il vostro patire, cosa che non conobbi e di cui solo ora comprendo il grande lutto.
Mio suocero
427 - Pace e serenità sempre: in voi, nella vostra casa, nei rapporti con i vostri simili. Così sia!
Metto dei fiori davanti alla tomba di mio suocero.
Mio suocero
428 - Ma i fiori più belli me li offrirete voi, quando sempre più comprenderete quanto sia grande l'apporto che potete dare attraverso il così detto culto dei morti, che deve essere inteso soltanto come aiuto spirituale attraverso Messe, preghiere e sacrifici fatti in nostro suffragio.